Il nuovo Parco della Musica e della Cultura di Firenze, realizzato in un’area dismessa dalle Ferrovie dello Stato “ex stazione Leopolda”, adiacente al parco delle Cascine, è la nuova sede della storica istituzione musicale del “Maggio Fiorentino”. L’edificio si avvale di una sala riservata al teatro lirico, già completata e in funzione dal 2012 e una seconda sala (in corso di completamento), divisibile in due sezioni, dedicata a concerti, prosa e convegni. I vani accessori, quali backstage, torre scenica, laboratori, camerini, sale prova per orchestra, ballo, coro, sezioni dell’orchestra, sono realizzati secondo le più avanzate tecnologie disponibili e accurati studi di acustica che lo classificano tra i migliori teatri in Europa. Foyer, caffetteria, locali commerciali, sono caratterizzati da originali soluzioni architettoniche. Vi sono inoltre, depositi strumenti, locali tecnici e per i manutentori, uffici per più di 200 dipendenti. Di particolare interesse architettonico è il sistema delle coperture, organizzate come una metafisica piazza/terrazza in cui trovano luogo differenti funzioni. I particolari volumi architettonici emergenti da questa conferiscono al complesso un caratteristico profilo che si inserisce nel contesto urbano in maniera armoniosa, nonostante le imponenti masse. Una “cavea” gradonata, per spettacoli di musica lirica all’aperto, si sviluppa seguendo una curva ascendente di assoluta purezza geometrica, che si protende metafisicamente verso il cielo e contemporaneamente garantisce la migliore visibilità possibile verso la scena, che sfrutta come fondale, la grande torre scenica del teatro sottostante. Dalla grande piazza sopraelevata si accede a un ristorante/bar a più piani che si affaccia sul giardino pensile a labirinto arricchito da percorsi acquatici. Grandi rampe pedonali collegano con il livello del parco antistante l’ingresso principale. In quest’opera pubblica, in corso di completamento da parte della SAC su progetto di ABDR Architetti Associati, grande attenzione è stata dedicata all’acustica e alla scenotecnica, per le quali ci si è avvalsi di specialisti di caratura internazionale. Del tutto peculiari i rivestimenti esterni in gres di grande formato, realizzato su specifico disegno dei progettisti, e i frangisole che avvolgono il grande volume emergente in cui trovano spazio la torre scenica e gli uffici del Maggio Fiorentino.