All’interno dell’area del Foro di Traiano si sono conclusi i lavori di restauro, sistemazione dei ruderi e ricomposizione delle colonne della navata centrale della Basilica Ulpia di Apollodoro.
L’intervento ha previsto il restauro e il ricollocamento, secondo criteri antisismici, delle quattro colonne complete di capitello antico, che sono state in grado di sostenere, in una prima fase, la ricostruzione del fregio-architrave decorato con figure di Vittorie. Quest’ultimo è stato realizzato grazie a rilievi laser scanner eseguiti sugli originali conservati a Roma e a Monaco di Baviera. In una seconda fase, sono state smontate le tre colonne in marmo cipollino, precedentemente ricollocate in un sito errato; anch’esse sono state restaurate, integrate e ancorate in sicurezza nella loro posizione originaria.
La Basilica Ulpia, progettata da Apollodoro di Damasco e considerata dagli antichi romani una delle meraviglie architettoniche del mondo, era articolata in cinque navate, con quella centrale particolarmente ampia, delimitata da colonne in granito che sorreggevano un alto fregio-architrave. Quest’ultimo presentava una decorazione iconica, con Vittorie che si alternavano nell’atto di uccidere il toro o di adornare candelabri. Al di sopra si ergeva un secondo ordine di colonne in marmo cipollino verde smeraldo, portando l’altezza complessiva della struttura a circa 23 metri.
I lavori sono stati diretti dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.


















