SAC s.p.a.

Via Veneto 89 - Sede Deloitte

CittàRoma
Anno
ArchitettoScandurra Studio Architettura
Importo42.000.000 €
AppaltantePrelios SGR

 L’edificio di Via Veneto 89, realizzato alla fine degli anni Venti e da sempre destinato a uffici, è stato oggetto di un intervento completo di recupero e riqualificazione. I lavori hanno riguardato sia gli aspetti architettonici sia quelli funzionali e tecnologici, con l’obiettivo di riportare il fabbricato alla qualità e all’impostazione originaria, eliminando le alterazioni accumulate nel tempo.

L’immobile, composto da otto piani fuori terra, un seminterrato e tre piani interrati, è stato riorganizzato rispettando la struttura distributiva storica: sono stati mantenuti gli ingressi su Via Veneto, Via Versilia e Via Molise, così come i tre vani scala principali. Il vano scala di servizio è stato invece sostituito per migliorare il collegamento con il cortile carrabile.

Ai piani interrati sono stati ricavati locali tecnici e un parcheggio meccanizzato, mentre al piano terra è stato ripristinato il percorso originario che collega l’ingresso principale alla grande corte centrale. La corte è stata riaperta alla quota strada, riportandola al suo assetto storico e migliorando l’illuminazione naturale.

I piani fuori terra sono stati organizzati con uffici chiusi e open space, sale riunioni, aree break e spazi di servizio, secondo una modularità regolare che ha guidato anche la distribuzione impiantistica. Al sesto piano sono state realizzate un’area bar e una zona di rappresentanza.

All’esterno sono stati sostituiti tutti i serramenti con elementi analoghi agli originali ma più efficienti. Le facciate sono state pulite e restaurate, eliminando stuccature improprie e ripristinando i cromatismi. Al piano terra sono stati uniformati gli infissi degli archi su strada, mentre ai piani quinto e sesto i fronti sono stati completati rispettando il disegno originario. Solo nell’angolo nord-ovest è stata realizzata una facciata continua, per dichiarare in modo chiaro la parte nuova.

Anche le corti interne sono state riordinate, mantenendo le aperture originali e aggiungendone alcune coerenti con il disegno storico, sostituendo tutti gli infissi con elementi ad anta unica e ripristinando le superfici liberate dalle superfetazioni.

Nel complesso, l’intervento ha restituito all’edificio la sua identità architettonica, migliorandone al contempo la funzionalità, l’efficienza energetica e la fruibilità degli spazi, nel pieno rispetto della sua storia e delle normative vigenti.